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Rok e super rok
 Rok e Super Rok in pista al 7° Torneo Invernale di Siena.

30/10/2008

Rok e Super Rok in pista al 7° Torneo Invernale di Siena.
Il 7° Torneo Invernale che si disputerà sul rinnovato tracciato di Siena, andrà di scena il 16 ed il 23 novembre. La Rok e la Super Rok, in virtù del successo e del seguito che sono in grado di raccogliere anche in Toscana e nel centro Italia, sono state inserite nel programma come categorie a se stanti, quindi gareggeranno con classifiche a loro dedicata.

TONY KART

NASCE TONY KART JAPAN.

La Tony Kart annuncia la costituzione della società “Tony Kart Japan”.
La nuova compagnia avrà la sua sede operativa in Giappone e commercializzerà il materiale del gruppo Tony Kart nel paese del Sol Levante e successivamente in tutta l’Asia.
General Manager di Tony Kart Japan sarà il Sig. Taniguchi, businessman chiave nel mondo del karting giapponese, con una profonda competenza maturata grazie alla pluriennale esperienza nel settore.
Grazie alla nuova compagnia, Tony Kart, avrà la possibilità di recepire immediatamente le esigenze specifiche del mercato asiatico, soddisfacendo rapidamente le richieste di un area geografica tradizionalmente importante per il Gruppo Tony Kart.
Tony Kart Japan sarà operativa a partire dal 20 di Novembre.

ROK CUP 2008
Emozioni, colore, spettacolo e tanti campioni: i Rokker.

24/10/2008

Rafael Aguiar, Giordano Galati, Alessandro Vantini e Steven Brotto iscrivono il loro nome nell’albo d’oro Rok. L’edizione numero 6 dell’International Final si chiude alla grande e per il futuro ci sono altre novità interessanti.

L’edizione numero 6 dell’International Final Rok si chiude con un pienone di soddisfazioni per i Rokker arrivati da tutto il mondo a contendersi lo scettro di “Best Rokker of the Year!”
Proprio citando i “Best Rokker” ci sembra giusto iniziare: Fabio Giordano Galati (Rok), Alessandro Vantini (Super Rok), Rafael Aguiar (Junior Rok) e Steven Brotto (Mini Rok).

LA finalissima non ha deluso le  attese e ancora una volta lo staff della Vortex si è distinto per professionalità e capacità di gestione di un evento di caratura mondiale, qual è L’International Final Rok.
Quest’anno le danze sono scattate già al giovedì, questo per soddisfare le richieste degli oltre 190 Rokker, non italiani, provenienti da ogni parte del mondo, molti dei quali non conoscevano l’impianto italiano South Garda ed hanno apprezzato le sessioni preparatorie di test che hanno preceduto la gara.

Sempre per soddisfare le crescenti richieste fatte dai tanti paesi entrati nel mondo Rok, è stato necessario aumentare il numero di piloti ammessi all’International Final. 280 conduttori si sono così presentati, più agguerriti che mai, a Lonato, pronti a succedere a Pagani (Rok), Rogenmoser (Super Rok), Bernacik (Junior Rok) e Brotto (Mini Rok).
Nel corso del venerdì si sono tenuti dei meeting tra i Rokker ed i piloti ufficiali Vortex Marco Ardirò (Campione del mondo KF1 2007 e 2008) e Gary Catt, a questi, con grande soddisfazione di tutti, si è aggiunto il francese Arnaud Kozlinski driver ufficiale Crg. I campioni hanno dato suggerimenti preziosi ai partecipanti alla finale, seguendo spesso i Rokker con sguardo attento da bordo pista.

La Rok vanta partnership tecniche di grande peso, Bridgestone, Dell’Otro e Sparco, proprio in questa occasione i tecnici dell’apprezzata azienda di carburatori, la Dell’Orto, hanno presentato il nuovo kit a “getto variabile” che entrerà di scena a partire dal 2009.
La festa tenutasi al sabato sera, ha raccolto nella grande tenda allestita nel paddock tutto il circus dell’International Rok. Durante la serata sono stati premiati i polemen, il filippino Stefano Marcelo (Rok), l’italiano Paolo Baselli (Super Rok) ed il fortissimo elvetico Rafael Aguiar (Junior Rok).

Nel corso del piacevole party il rappresentante dell’AKOC, promoter della gara internazionale di Macao, Signor Johnny Tan, ha rinnovato l’invito a partecipare gratuitamente alla gara asiatica per i vincitori delle classi Rok, Super Rok e Junior Rok.
Così il bravo Rafael Aguia, vincitore della Junior Rok, avrà l’opportunità di mettersi in mostra, ancora una volta, in un evento di caratura internazionale e con lui ci saranno Giordano Galati e Vantini, vincitori delle due classi “big” della Rok.
La giornata finale, complice il sole e l’euforia dei Rokker, ha richiamato un grande pubblico alla pista South Garda, spettatori che hanno apprezzato anche la scenografica presentazione dei Rokker, avvenuta prima della disputa delle finalissime.

La cronaca sportiva cosa ci dice? Vediamo classe per classe quali sono stati i vincitori e quanti, tanti, si sono comunque messi in bella mostra.

ROK – In qualifica a regolare i 102 contendenti, con il tempo di 44”902, ci pensa il filippino Stefano Marcelo, seguito ad un soffio da un altro giovanissimo piedone Palo Bonetti.
L’equilibrio e la difficoltà nel formulare un pronostico prima dell’inizio delle gare è ben riassunta dalla lista dei tempi, in un solo secondo si trovano stipati 77 piloti!
Le manche confermano l’incertezza e l’equilibrio regna sovrano nella più Rok tra le classi Rok. Vincono due manche a testa Stefano Marcelo e Alessandro Goisa (Italia), una gara se l’aggiudicano Rabaglia (Italia), Vailati (Italia), Pecak (polonia), Kuster (Svizzera) e Griska (Lituania), Galati (Italia) si impone in ben tre manche e guadagna la pole per la finalissima.
Nelle heats esce di scena uno dei possibili protagonisti, Paolo Bonetti.
La finale non è mai in discussione per quanto riguarda la vittoria, al verde Fabio Giordano Galati è un missile, in tre tornate, mentre alle sue spalle volano “sportellate” a gogò, guadagna 9 decimi sugli inseguitori e la pista resta sempre sgombra davanti a se.
Goisa, Rabaglia e Marcelo non trovano un accordo ed invece di tentare di riprendere il fuggitivo, litigano per il podio.
Fabio Giordano Galati resta concentrato, non si volta mai e ottiene un successo meritato e si schiudono le porte di Macao.
Il podio della Rok è completato da un altro giovane Rokker cresciuto nella categoria, Alessandro Goisa (2°) e dal navigato Massimo Ramaglia (3°).
Alla Lituania va la classifica per team nazionali, a portare il titolo sono Simas e Martynas, rispettivamente 12° e 23°.

DELL’ORTO CUP –
Enrico Pavesi riesce ad imporsi grazie ad un via deciso che gli permette di guidare indisturbato mentre i rivali lottano ferocemente. Marek Hronovsky (Rep. Ceca) risale dalla decima posizione a suon di staccate al limite ma non riesce ad insidiare concretamente il vincitore. 
 
ROK JUNIOR – La categoria Junior Rok ha preparato e sfornati giovani piloti che si sono messi in evidenza nelle altre categorie, segno che il mezzo impegnativo ed il parco partenti è qualitativamente alto.
Anche in questa edizione si sono visti giovani di cui sentiremo certamente parlare, ad iniziare dal vincitore, l’elvetico di origini portoghesi Rafael Aguiar.
In qualifica è Aguiar a stabilire il record con 44”645 e sono in ben 5 a scendere sotto i 45”: Glowascki (Polonia), Basiliotti (Italia), Ercoli (Italia) e Licien (Sud Africa).
Nelle heats è in gran forma Gianmarco Ercoli, il giovanissimo italiano, proveniente direttamente dalla Mini Rok si guadagna la possibilità di partire al palo della finale. In prima fila si schiera anche l’esperto Jakub Glowacki, seguito da Aguiar, quest’ultimo apparso molto veloce in ogni fase e pronto a scoprire tutte le sue carte soltanto nella fase cruciale della manifestazione.
Al verde Ercoli mantiene la testa della gara ed Aguiar gli si incolla al paraurti, tirandosi dietro Matteo Gasparrini. Quest’ultimo è giunto, da rookie, a giocarsi l’International Final con grinta, un altro segnale di vitalità della categoria.
Al terzo passaggio la gara si decide, Rafael Aguiar balza al comando, saluta il gruppo e vola con un ritmo micidiale ad accumulare più di quattro secondi di vantaggio.
Ercoli lotta come un leone e si difende dagli assalti di Jakub Glowacki, a sua volta pressato da Basiliotti e Mitchell Licien, giovane Sudafricano di cui sentiremo certamente parlare in futuro.
Ai due pretendenti italiani, Ercoli e Basiliotti, sfuggita la vittoria assoluta, non resta che accontentarsi della bella vittoria nel campionato per nazioni.

BRIDGESTONE CUP – Va in Venezuela la coppa Bridgestone, grazie al veloce Alberto Rumil.
Il giovane sudamericano, dopo aver mancato di un soffio l’ingresso nella finalissima, non ha sfugge la gara di consolazione, precedendo il norvegese Raaen Torstein.

SUPER ROK -  Paolo Baselli (Italia) fa il miglior giro in qualifica, Kevin Gyr (Svizzera), Damiano Chiesa (Italia) e Tiziano Tulli (Italia) vincono le manche, ma alla fine, la zampata vincente la mette a segno Alessandro Vantini (Italia). Questo è in estrema sintesi il film di quanto accaduto nella più potente classe della Rok.
In finale Baselli compie il primo passagio in testa, dopo essere partito al palo, ma l’euforia della leadership si infrange subito a causa di un guasto che lo mette out.
Caponi passa al comando, ma la sua marcia viene fermata dal sorpasso di Vantini. La sagoma nera di Vantini non ha rivali nella prima metà di gara e costruisce un prezioso margine sul secondo. Damiano Chiesa fatica non poco a saltare il tenace sudafricano Stephen Michel e Lorenzo Caponi. Chiesa, portatosi in seconda posizione, tenta una disperata rimonta che gli vale anche il best lap, ma Vantini, a dispetto dei suoi diciassette anni, amministra con saggezza il margine conquistato ed è lui il re della Super Rok 2008.
La formazione svizzera con Muller e Gyr si aggiudica l’alloro della Rok Team 2008.

SPARCO CUP –
Questa gara inizia con un colpo di scena, nel giro di formazione il leader, il sudafricano Jacovides Alexander, si ferma con la candela “bagnata”.
Le prime battute di gara sono all’insegna del portoghese Joao Nascimento, ma la gara del cipriota Costantinos Christodoulidies è incontenibile e la vittoria non gli sfugge.

MINI ROK – Steven Brotto, campione in carica, non molla il suo numero “1”. Stven mostra di gradire in modo particolare la pista di Lonato, la sua favorita, ed in qualifica stampa un eccellente 49”419 che relega il danese Robin Hansson a più di 4 decimi di distacco. Nicklas Nielsen (Danimarca) e Luca Corberi (Italia) sono gli altri Mini Rokker capaci di infrangere il muro dei 50”.
Nelle batterie restano al vertice i due avversari Brotto ed Hansson, vincitori delle rispettive gare.
Al verde della finale Brotto esita, perde terreno e pare, a questo punto, impossibile una riconferma del titolo per lui. Anche Hansson non scatta al meglio ed al comando schizzano via D’Angelo (Italia) e Nielsen (Danimarca); intanto Brotto non molla, con precisione e tenacia macina giri veloci ed avversari. Già al quinto passaggio il campione in carica è in scia al duo di testa ed in pochi metri supera D’Angelo e Nielsen volando verso la conferma del titolo!
Il podio si decide negli ultimi giri quando tra D’Angelo, Nielsen ed il rimontante Hansson si lotta con grinta, a fare le spese della situazione è l’italiano ed a completare il podio vanno Nicklas Nielsen e Robin Hansson.
Per la classifica a squadre la coppia danese Nielsen – Ingeman, con il secondo ed il quinto posto, vince il titolo per nazioni della Mini Rok.



LA PAROLA AI PROTAGONISTI


Giovanni Corona – Prsidente Vortex s.r.l.
“Non posso non essere soddisfatto ancora una volta di questa International Final. Raccogliamo consensi che ci danno ulteriori stimoli per proseguire e migliorare, sia sotto il profilo tecnico sportivo che sotto l’aspetto organizzativo. La Rok è una solida realtà, mi permetto di dire, a livello mondiale per il karting. Noi, in Vortex vogliamo che la sua crescita prosegua ancora per molto e così abbiamo in cantiere novità stimolanti per i piloti.
Prima di dare appuntamento a tutti all’edizione 2009 dell’International Final, voglio fare i complimenti ai piloti per il loro comportamento in pista e fuori, sono loro il motore del successo della categoria.”

Stefan Aguiar – telaio Tony Kart – Campione Internazionale Junior Rok 2008
“Sono partito bene e sapevo che avevo delle ottime prestazioni, nelle manche qualche piccolo problema non mi ha permesso di dare sempre il massimo.
In finale, quando ho capito che avevo la possibilità di vincere ho mantenuto la calma ed ho superato gli avversari senza voler strafare, quando poi sono andato in testa tutto è filato liscio.”

 

Fabio Giordano Galati – telaio Tony Kart – Campione Internazionale Rok 2008
“Ho iniziato a correre nella Rok convinto che sarebbe diventata una categoria di successo e…. così è stato.
Nella Ro sono cresciuto pian piano, ho risalito lo schieramento da metà fino ad arrivare alle prime posizioni.
Quest’anno ho avuto un po’ di gare sfortunate, meno male che è arrivata la vittoria all’International Final! Adesso concluderò la stagione a Macao, sarà una bellissima esperienza che desideravo moltissimo.”

Alessandro Vantini – telaio CRG – Campione Internazionale Super Rok 2008
“Sono una persona un po’ introversa, non lascio trasparire molto le mie emozioni, però sono veramente molto contento di questa vittoria, dovete credermi. E’ un risultato inaspettato, soprattutto visto che nelle manche ho avuto un po’ di difficoltà, quindi sono partito dalle retrovie ma alla fine il potenziale è venuto fuori. Devo dire che contavo molto di riuscire a esprimermi al meglio nei 20 giri della finale, è quello che è successo!”

Steven Brotto – telaio Top – Campione Internazionale Mini Rok 2007 e 2008
“Non sono partito bene, avevo problemi e sono finito in decima posizione. Alla prima curva ho tentato di sorpassare e sono riuscito a recuperare prima il nono posto, poi l’ottavo. Nel sesto o settimo giro ho cominciato ad andare a prendere il primo e quando sono arrivato fino a stargli attaccato, l’ho sorpassato in curva. Una volta al comando sono volato via.”

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