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La terza prova della WSK Euro Series a La Conca ha visto Flavio Camponeschi salire sul podio con il terzo posto in KF2. Sempre in KF2 si è avuto un risultato complessivo del nostro brand importante, con il 27,8% di partenti che impiega telai realizzati nella nostra factory. Risultato che sale ad oltre il 45% estendendo il conto anche agli altri marchi, Kosmic Kart ed FA Kart, progettati e costruiti totalmente nell'azienda di Prevalle.

Nelle categorie con il cambio, situazioni contingenti non ci hanno permesso di esprimere al massimo il nostro reale potenziale, così, nonostante l'alto grado di competitività, sia Dreezen che Ardigò, non hanno raggiunto un risultato di alto livello. In particolare Dreezen, in gara-1, dopo aver condotto la corsa, a pochi metri da un successo acquisito, è stato fermato da una incredibile foratura alla gomma posteriore destra.

Nella KF3 e nella 60 Mini, per quanto non presenti in forma ufficiale, i piloti con Tony Kart hanno ottenuto prestazioni vincenti. In KF3 Alessio Lorandi si è inserito a pieno titolo nella corsa per il successo finale, così come Martin Codric (FA Kart-Vortex), secondo in gara e nella generale.
Nella 60 Mini la gara italiana ha assegnato la vittoria ad un pilota con Tony Kart, si tratta di Leonardo Lorandi. Sul podio del campionato è salito anche un altro pilota che impiega nostri telai, lo statunitense Sargean Logan.

KF2. Lo score tenuto dai nostri piloti nel corso delle manche è stato ottimo. In particolare Damiano Fioravanti e Flavio Camponeschi hanno vinto, rispettivamente, due ed una manche, dopo essere entrati nella lotta per la Superpole. E Superpole disputata anche da Armand Philo Paz che si è espresso sempre su ottimi livelli durante le manche, ottenendo due terzi posti e dimostrando di possedere il ritmo per poter stare nelle prime dieci posizione durante la finale. Un contatto, purtroppo, in pre-finale ha relegato Philo fuori dalla zona punti.
Bene hanno fatto anche Kasai, Chang e McLeod. Questi, ogni qualvolta sono riusciti a star lontani dagli incidenti della prima curva, hanno ottenuto prestazioni nella top five.
In finale Flavio Camponeschi ha lottato per il podio con il monegasco LeClerc ed ha concluso in terza piazza, raccogliendo punti per la classifica di campionato, in cui occupa il terzo posto, con 76 punti.

Anche Fioravanti è entrato nelle prime posizioni sia in pre-finale che in finale.

KZ1. Il potenziale espresso dai nostri mezzi è stato di primissimo livello, purtroppo una serie di episodi sfavorevoli ci hanno penalizzato in modo determinante.

Sin dalle qualifiche Dreezen ed Ardigò si sono inseriti nella lotta di vertice e sono sempre rimasti tra i migliori nel corso delle due manche del sabato, guadagnandosi le prime file della griglia.
La gara si è rivelata, purtroppo, amara a causa di episodi che hanno compromesso la possibilità, assolutamente alla portata dei nostri piloti, di ottenere prestazioni vincenti. Marco Ardigò è stato penalizzato con 10” per una infrazione al via. Ma a pagare il prezzo più duro è stato Rick Dreezen, privato di un probabile successo da una foratura, occorsagli a meno di due giri dal termine.

La gara della domenica si è svolta con la stessa dose di sfortuna. Dreezen si è ritirato dopo pochi metri dal verde per un incidente ed Ardigò è stato squalificato a causa di un sorpasso con bandiere gialle.
Per quanto poco fortunato sia stato il week-end a La Conca, il nostro Rick Dreezen si giocherà il titolo con ampie chance di successo, nell'ultimo round stagionale a Zuera, in Spagna, i primi di Agosto.

KZ2. Lo stop forzato del nostro Mirko Torsellini in gara-2 ha ampliato il divario che separa il nostro pilota dal vertice della classifica. Ciò nonostante le possibilità di puntare alla vittoria non sono tramontate e Torsellini sarà nella rosa di coloro che potranno contendere la leadership al capoclassifica Riccardo Negro.
E' opportuno ricordare che Torsellini non ha disputato il primo round della Serie WSK Euro.

KF3. Nella categoria cadetta la qualità del materiale è stata sancita dal numero di team che hanno scelto i nostri telai ed i propulsori Vortex. Soltanto al via della finale in griglia figuravano 15 telai made in Prevalle.
Tra i sei pretendenti per la conquista del titolo vi sono Codric, Lorandi e Sitnikov, tre piloti che impiegano i nostri telai ed i motori Vortex.

60 MINI. La gara di La Conca è stata l'ultima del campionato riservato alla Mini, pertanto si sà già chi è il primo campione WSK Euro 2012. Si tratta del pilota che utilizza Tony Kart, Leonardo Lorandi, autore di una perentoria vittoria che gli ha consegnato anche l'ambito titolo.
Lorandi ha avuto la meglio su due bravi avversari, quali Martinez e Sargeant. Quest'ultimo anch'esso con Tony

TONY KART

Nella prova d’apertura del Campionato del Mondo di KF1 a parlare meglio di ogni altro aggettivo sono i fatti. Fatti che tradotti in numeri disegnano le dimensioni di una prestazione complessiva formidabile, ottenuta dal nostro Racing Team.
Flavio Camponeschi ha vinto ben tre delle quattro gare in programma nel week-end di Suzuka. La quarta gara ci è sfuggita soltanto per una incomprensione avuta al primo giro e pagata a caro prezzo dal nostro Camponeschi.
Restando ai “freddi” ma eloquenti numeri, troviamo al comando della classifica mondiale Camponeschi con 75 punti, davanti ad un pilota del Kosmic Kart Racing Department Daiki Sasaki, a 60 punti.
Nella top ten iridata figura anche Armand Philo Paz, forte di 19 punti il nostro pilota si è ben comportato nel suo debutto iridato, dimostrando di essere pienamente maturo per affrontare al meglio gare internazionali di altissimo livello.
Alle vittorie dobbiamo aggiungere prestazioni rilevanti in qualifica ed in gara, quale il primo ed il secondo tempo ottenuto da Sasaki autore della pole position nella prima giornata, davanti allo spagnolo dell’FA Kart-Vortex Pedro Hiltbrand. E’ opportuno sottolineare come entrambi i piloti sopra citati, Sasaki e Hiltbrand, gareggino al volante di mezzi progettati e realizzati totalmente nella nostra azienda italiana, a Prevalle, e gestiti da team a noi direttamente collegati.
Nel lungo elenco di risultati dobbiamo sottolineare anche i successi delle manche, in cui troviamo il nome di Flavio Camponeschi (due vittorie) e Pedro Hiltbrand (una vittoria).
Nella sequenza di best laps figura anche il nostro pilota ufficiale Takashi Sasaki, artefice di un 48.135 in gara-3.
Al “peso” dei risultati ottenuti in KF1 si sommano quelli altrettanto significativi ottenuti in KF2. Damiano Fioravanti e Federico Panetta sono saliti sul podio dell’Asia Pacific di KF2, ottenendo, rispettivamente, il secondo ed il terzo posto.
Anche qui, così come per la KF1, aggiungiamo giri veloci a ripetizione. Panetta ha siglato la miglior prestazione in pre-finale e Fioravanti in finale ed il successo è stato un affare  tutto in “famiglia” che ha opposto i nostri a Nicklas Nielsen, alla fine risultato vincitore, pilota del Kosmic Kart Racing Department.

FLAVIO CAMPONESCHI LEADER DEL CAMPIONATO MONDIALE KF1.
I tre successi di Suzuka e la leadership iridata in KF1 portano il marchio del nostro Flavio Camponeschi. Il pilota italiano ha capitalizzato al massimo il grande lavoro fatto con il Racing Team ed è entrato nella fase più intensa della stagione. Domenica prossima si corre in Germania la prima gara dell’Europeo di KF2, categoria in cui Camponeschi è impegnato parallelamente al programma iridato di KF1.
Proprio sul nostro pilota si puntano i riflettori ed a lui chiediamo di raccontarci come si è arrivati ad un risultato così importante nella prova di campionato del Mondo CIK-FIA di KF1.

“Prima di partire per il Giappone sapevo che avevamo del materiale vincente, ma se mi avessero detto che avrei vinto tre gare ci avrei messo la firma. Adesso, con il senno di poi, pur essendo molto soddisfatto di come sono andate le cose, ho un lieve rammarico perché avevo il potenziale per vincere tutte e quattro le gara.”

Sei partito per il Giappone fiducioso di fare bene, sentivi la pressione del Racing Team?
“Sentivo una pressione positiva, una voglia di far bene ed io ero consapevole che avevo del materiale vincente. Nella gara della WSK Euro, a Val D’Argenton, avevamo fatto un buon lavoro ed a Suzuka abbiamo lavorato subito con un preciso obiettivo, essere competitivi nell’arco dell’intera gara. Abbiamo curato ogni dettaglio della messa appunto per ottenere delle ottime prestazioni quando le gomme non erano più fresche.
Il risultato di questo lavoro lo si è visto nelle finali. Avevo sempre un ritmo di gara costante e molto elevato, riuscivo a guidare sfruttando tutto al massimo, ma senza sollecitare oltremodo le gomme.”


Questo lavoro ti ha dato un margine notevole nelle prime due gare e, con un pizzico di fortuna, hai vinto gara-3.
In gara-4 il primo giro è stato cruciale, hai avuto una incomprensione con Verstappen ed hai perso la testa della gara.
“A metà del primo giro, in un tornante, ho commesso una ingenuità, ho fatto un piccolo errore che mi è costato molto.
Sono arrivato lungo ad un tornante e Verstappen, che in quel momento mi era alle spalle, si è infilato. Per la verità non ha fatto un’entrata aggressiva e, questo ha fatto si che rimanessimo in stallo, appaiati, a metà curva e ci siamo anche leggermente toccati. In questa situazione io ero all’esterno e sono finito, prima sullo sporco e, poi, sul cordolo. In quel punto il cordolo è alto e molto largo ed io sono rimasto in bilico per qualche istante, quel tanto che ha permesso al gruppo di passarmi. Se fosse stato un cordolo normale avrei perso meno tempo.”

Dopo quel contrattempo cosa hai pensato?
“Sapevo di avere un mezzo molto veloce che mi avrebbe permesso di spingere forte dal primo all’ultimo giro e così ho fatto.
Alla fine vedevo i primi quattro sempre più vicini e quando hanno iniziato a battagliare e darsi fastidio ho pensato, per un momento, di poterli riprendere. E' mancato poco, ma non ci sono riuscito e sono arrivato sul podio.”

Prima di correre la seconda, ed ultima, gara del mondiale passeranno ben cinque mesi. Il mondiale di KF1 verrà assegnato a Macao dal 18 al 21 Ottobre. Nel frattempo hai impegni molto importanti, perché tornerai ancora in KF2. Una categoria difficile, come si è visto già in questo inizio di stagione.
“Non ho mai pensato che sarebbe stato facile gareggiare in KF2 e così è stato. Nessuno di noi ha sottovalutato la categoria e so che le gare che farò saranno molto difficili. Ad iniziare dalla prima gara di Campionato Europeo che si correrà domenica prossima.
I piloti di KF2 sono molto veloci ed a loro manca soltanto un pizzico di esperienza, per il resto la categoria è di alto livello ed emergere è difficile.”

Quale differenza hai rilevato tra i piloti della KF1 ed i giovani scalpitanti di KF2?
“Come ho detto i piloti di KF2 sono molto bravi. Devono maturare doti come la pazienza. Ad esempio in gara, alcuni di loro, perdono tempo nelle fasi di sorpasso. Così accade che se alcuni piloti si trovano in lotta, questi perdono tempo a sorpassarsi e risorpassi, favorendo chi li precede e può guidare indisturbato.
E’ un aspetto che ciascun pilota apprende ed impara a gestire con il tempo.”

Come si svolge adesso la tua vita da pilota del Tony Kart Racing Team?
“Lavoro a tempo pieno all’interno della squadra durante tutta la settimana e vivo a Prevalle. Mi trovo bene con tutti e faccio un lavoro che mi piace e sono soddisfatto, mi sento realizzato.
Quando devo guidare, fare test o gare sono sempre pronto e a disposizione della squadra. A tal proposito voglio ringraziare tutti per l’opportunità che mi è stata data.”

TONY KART
TONY KART-VORTEX ED UN GRANDE CAMPONESCHI DOMINANO LA PRIMA DEL MONDIALE

TRE! Sono le vittorie del Tony Kart Racing Team con Flavio Camponeschi ottenute a Suzuka (Giappone) nel primo round del Campionato del Mondo CIK-FIA di KF1.
Camponeschi ha vinto nettamente le prime due gare del sabato ed ha ottenuto il successo di gara-3 dopo la penalizzazione di Daiki Sasaki (Kosmic Kart-Vortex-Bridgestone). In gara-4 il nostro pilota ha compiuto una bellissima rimonta, ottenendo il terzo posto, dopo essere stato spinto fuori quando era in testa alla corsa. Camponeschi guida la classifica iridata a punteggio pieno.
Nella Asia Pacific CIK-FIA di KF2, il cui titolo è stato assegnato su prova unica, i nostri Damiano Fioravanti e Federico Panetta hanno ottenuto, rispettivamente, il secondo e terzo posto, dopo aver condotto un formidabile week-end di al vertice. La vittoria è andata ad Nicklas Nielsen (Kosmic Kart-Vortex), al volante di un mezzo progettato e costruito totalmente nella nostra factory di Prevalle.
In KF2 la classifica finale vede ben sette telai da noi prodotti (Tony Kart e Kosmic Kart) nelle prime sette posizioni!

KF1 –
Sin dalle prove libere i nostri mezzi si sono mostrati competitivi ed i piloti hanno lavorato per ottimizzare al massimo il set-up.
Grazie all’affidabilità e alla competitività dei materiali Carlos Gil, Teemu Petjoi ed Armand Philo si sono potuti dedicare alla conoscenza approfondita dei 1.264 metri del Suzuka Circuit.
Nella prima sessione di qualifica, svoltasi sabato 19 Maggio, Camponeschi ha siglato il quarto tempo con  47.470. E’ stata ottima anche la performance di Armand Philo, entrato nella top ten con il nono tempo. La pole position se l’è aggiudicata Daiki Sasaki, pilota del team a noi vicino Kosmic Kart Racing Department.
Nelle manche Camponeschi ha subito fatto valere il suo potenziale e quello del suo mezzo, mettendo a segno zero penalità, con due vittorie.
In gara-1 e gara-2 la supremazia già evidenziata da Camponeschi-Tony Kart-Vortex è esplosa positivamente ed il nostro portacolori ha condotto due finali perfette, è scattato dalla prima posizione ed ha staccato il gruppo con apparente facilità. In entrambe le gare Camponeschi ha preceduto Daiki Sasaki.
La seconda gara ha visto tra i suoi protagonisti anche il nostro pilota giapponese Takashi Kasai, autore di una rimonta conclusa in zona punti, con il settimo posto e con tanto di best lap.
Nella seconda giornata di gare i colori Tony Kart e Vortex sono stati ancora protagonisti assoluti con Camponeschi e gli altri piloti ufficiali Petjoi e Gil, questi ultimi due si sono inseriti nella lotta per conquistare punti importanti nella classifica.
Gara-3 è stata emozionante e sotto la bandiera a scacchi il successo è andato a Sasaki che ha preceduto Camponeschi. Una penalizzazione inflitta al pilota del Kosmic Kart Racing Department ha consegnato a Camponeschi il terzo successo iridato del week-end.
La gara conclusiva dell’appuntamento iridato è partita in modo poco fortunato e nel corso del primo giro Camponeschi, in testa alla corsa, ha avuto una digressione sul cordolo. Nello sfortunato episodio, causato dall'accesa bagarre delle prime fasi di gara, Camponeschi ha perso numerose posizioni (12°).
L'episodio, che ha visto Camponeschi perdere il contatto con i primi, ha esaltato le prestazioni velocistiche del nostro pilota e del suo mezzo, evidenziando il perfetto set-up del RACER EVRR e la “delicatezza” con cui il nostro telaio sfrutta al massimo le coperture. Sotto la bandiera a scacchi la rimonta si è completata e Camponeschi è salito sul podio coronando un’altra prestazione maiuscola.
Le due gare della domenica hanno permesso a Carlos Gil e Teemu Petjoi, al debutto iridato, di assimilare al meglio i meccanismi dell’evento su quattro gare. Entrambi hanno così concluso la finale-4 nelle prime posizioni, Gil è arrivato settimo e Petjoi ottavo.
Al termine del primo dei due appuntamenti che assegneranno il mondiale la classifica vede Flavio Camponeschi primeggiare con ben 75 punti e 15 lunghezze di margine su Sasaki.
Nella top ten iridata, in nona posizione, c’è anche l’altro nostro pilota ufficiale Armand Philo, nono, e concreto nel corso di tutto il week-end.

KF2 –I successi iridati di KF1 sono stati ben supportati dai risultati ottenuti nell’Asia Pacific di KF2, categoria in cui i nostri piloti Damiano Fioravanti e Federico Panetta hanno conteso il successo al Kosmic Kart-Vortex di Nicklas Nielsen.
Panetta ha ottenuto in qualifica un formidabile 48.701, tempo che lo ha posto in terza posizione, ad un soffio dalla pole.
Nelle manche Panetta ha centrato due secondi posti, conquistando la terza fila e Fioravanti ha preso la decima posizione.
In finale a spuntarla è stato il bravo Nielsen, ma ad insidiare il nuovo campione Asia Pacific è stato Damiano Fioravanti.
Federico Panetta ha suggellato un week-end certamente positivo, salendo per la prima volta sul podio di una gara CIK-FIA e togliendosi anche la soddisfazione di siglare il miglior crono della finalissima, con 49.038.
Tra le tante note positive dell’appuntamento sul Suzuka Circuit va annotato anche un importantissimo risultato. Le prime sette posizioni dell’Asia Pacific vede telai prodotti nella factory di Prevalle, infatti troviamo quattro Kosmic Kart e tre Tony Kart. Un risultato che enfatizza la qualità dei nostri prodotti, sempre competitivi, che siano impiegati da team ufficiali, o che siano a disposizione di ottimi team privati.
Ci fa piacere anche notare che nelle primissime posizioni della classifica si trova Ryota Kiyhoara, pilota che ha vinto il Rok Talent Award 2011, e che riceverà in premio dalla Vortex la possibilità di gareggiare con i colori Tony Kart ufficiali durante il Campionato Europeo e la Coppa del Mondo di KF2.

Flavio Camponeschi – Pilota Tony Kart Racing Team e vincitore delle prime tre gare del Campionato del Mondo CIK-FIA KF1 2012.
Sono felice e non potrebbe essere diverso. Se prima della partenza per Suzuka mi avessero detto che il risultato finale sarebbe stato questo, avrei stentato a crederci. Tutto funziona magnificamente, il materiale tecnico ed il team mi hanno permesso di raggiungere questo primo obiettivo.
Nella prima giornata ho corso con una certa scioltezza, sono sempre stato veloce e non ho fatto fatica a scappare al comando e vincere.
Nella prima gara di domenica la fortuna mi ha dato un aiuto, con la penalizzazione di Sasaki. Non sono stato molto fortunato, invece, nell’ultima gara, dopo essere rimasto attardato nel primo giro ho fatto una rimonta ottima e se non fossi stato costretto ad inseguire avrei potuto dire la mia per la vittoria.”
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